13 settembre 2008

panini&pizzetti


Ieri su Repubblica c'era un simpatico articolo, di cui naturlamente consiglio la lettura http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2008/09/12/pasta-mozzarella-cappuccino-new-york-italiano.html. La firma è quella di Stefano Bartezzaghi, figlio d'arte di Bartezzaghi senior, mostro sacro delle crociate parole.

E' un interessante viaggio sulle parole. Quanto dicono di noi le parole? Tanto.

Le parole parlano. Dicono agli altri che cosa siamo, cosa eravamo e cosa siamo diventati. E se prima l'italiano era la lingua del calcio spettacolo, della moda, della dolce vita, ora siamo principalmente cibo sui muri. Siamo pizza e linguini. Panini e pizzetti, e non importano le declinazioni...la lettura è divertente anche se.. rimane un senso vago di qualcosa che è andato perduto. come guardare Gasmann Sordi e Tognazzi. O lucio Battisti che canta.


"Ma il caposaldo della culinaria indica, nel suo isolamento, che siamo considerati innanzitutto un paese rurale, i cui unici prodotti esportabili assieme al loro nome sono buone cose da mangiare?" - STEFANO BARTEZZAGHI

11 settembre 2008

11 settembre 1980



auguri..

11 settembre 1973





























11 settembre 2001







10 settembre 2008

schizofrenia


-..mbè che c'è? com'è che..

-..

-..comè che sei così silenziosa? epperò..

-epperò?

-però mi sembrava volessi..

-mhm..bhe si volevo, vorrei, ma..

-ma?

-ho finito le sigarette

-sono solo le 18 e 39, i tabaccai sono ancora aperti, se vuoi..

-uscire?dici?

-eh bhe, dico che si, potresti ,volendo, uscire

-no

-no?

-none. niet. non. penso di essere incollata alla sedia.

-è colpa dell'umidità

-il pc mi fa bruciare gli occhi

-forse dovresti staccare, prendere un pò d'aria

-fa afa e sono incollata

-afa o non afa, fa come credi, io esco

-le ovaie mi duolgono. sono più forti loro. non mi resta che soccombere

-soccombi pure, oggi il mondo farà a meno di te.

-si anche io farò a meno di lui. e soffrirò di astinenza. Così domani sarò costretta ad uscire.


e invece no, ho speso 14.87 cents al supergulliver + le sigarette+ dylan dog= 20 euri e spiccioli.

Che è tanto. i vizi sono vizi, ma le 14 euro e 87 cents rientrano appieno nella crisi globale del rincaro prezzi.

-1 etto di prosciutto cotto insuperabile che pur chiamandosi tale, era superato, nel prezzo al kg, da altre tre tipologie di cosce insaccate di suino.

I salumi costano, profumano e solleticano il palato, ma costano. Il più caro, è bene saperlo, veniva ben 25 euro al kg. 50mila delle nostre vecchie lire.

Sono passati gli anni che dovevano passare, ma nella mia memoria storica non c'è traccia di prosciutti a 50mila lire al chilo. E io ho una grande esperienza di frequentatrice di supermercati.

-4 uova extra fresche. Sul cartoncino variopinto c'è scritto piuttosto allegramente che provengano da galline all'aperto. Davvero? Prezzo 1 euro e 08. 25 cent a uova. il prodotto della gallina mi sembra sottovalutato. Così ricco di principi nutritivi, così poco alla page. Le galline dovrebbero tirarsela di più. mettere le ali conserte e dedicarsi ai piaceri del pollaio. ma sono gente semplice, non si ribelleranno mai.

-2 strisce di focaccia. l'ho vista, sdraiata senza un guizzo di fragranza fra i dossetti oleosi e non mi convinceva affatto, ma la gola, il vizio capitale più diffuso tra le donne in quei giorni, ha preso il sopravvento e una voce, che sembrava la mia ma non lo era, ha ordinato: un pezzo di focaccia. ma guardi faccia pure tutta. Inutile dire che non solo fa schifo, perchè erano quasi le otto ed era inpensabile pretendere la migliore delle qualità, ma il minimo sindacale..niente da fare. Potrei farne palline infinite e sfamare gli uccellini del circondario.

-300 gr. di sottilette kraft. Sarà il nome ma le sento ostili. E in più mi sento in colpa perchè in quelle fettine gialle c'è di tutto tranne che formaggio. Mea culpa.

-1 yogurt al caffè. Mi piace comprare i vasetti scoppiati.

-1 panetto di burro granarolo-sottocosto.

-il deodorante roll on che, è ufficiale, va annoverato ormai fra i prodotti di lusso.

-il pan carrè più economico della storia dei pan carrè. Ma ho fatto il confronto con quello mulino bianco, hanno gli stessi medesimi ingredienti se non per il fatto che la mulino b. usa lo 0,2 % in più di destrosio. Che non vogliamo sapere cos'è. C'è sempre, ma meglio non sapere

-1 barattolo di fagiolini raccolti in giornata (quale, quella di ieri o quella del 1993?)

-4 raffaello ferrero in fila nel pacchettino. Ho le voglie. Sono in quei gironi.

-1 kg di uva italia bianca da tavola. Provenienza Puglia.


bene, la mia serata birra e toasts sta per cominciare.

dal produttore al consumatore. Con vari intermediari in mezzo.

03 settembre 2008

a volte ritornano


ebbene..

mi sono presa un'estate sabbatica. E con le prime piogge mi è tornata la voglia di riempire pagine immaginarie. Ora sono in ritardo. Vado a sentir parlare di libri.

Fuori è buio. ma ci sono candele immaginarie, ad ogni angolo.

13 giugno 2008

Scaramanticon


Ce la faremo?
o non..no non lo scrivo, per scaramanzia.
Je la famo je la famo. 2-0 dicono i pronostici da Roma.
E se non ce la facciamo?
Se finisce la partita e siamo fuori dall'europeo?
Con i se e con i ma non si fa la storia.
Nota di colore:
alle 18 quanti televisori in sedi destinate ad un uso NON abitativo, uffici, negozi, garages, supermercati, distretti di polizia, sedi istituzionali per intenderci, saranno sintonizzati sulla rete ammiraglia?

E' l'atmosferae quel tirare calci al pallone che sembra una danza, non è solo sport. Il calcio. La nazionale. E allora stringiam-ci a coorte, l'Italia chiamò.



Perugia è..il cielo in una stanza e noi tra le pareti senza muri che dividono